Archive for the 'Web 2.0' Category

Google Maps Street View

Tuesday, June 5th, 2007
Google Maps - Street view of San Francisco Bay Bridge

Street View é una nuova feature di Google Maps che permette di navigare panorami (Adobe Flash) a 360 gradi, ad alta risoluzione, ad altezza della strada di varie (per ora, poche) città degli Stati Uniti. Google ha investito $25 (milioni) per l’operazione ed evidentemente per scattare tutte queste foto ha sguinzagliato i suoi “geeks” in giro per le città. Ecco il tipo di macchina fotografica impiegata.

La cosa simpatica che sta avvenendo, mentre questa nuova feature viene sempre più usata, é che ci sono siti che raccolgono le stranezze di Street View e cioè foto di persone e cose, che a causa dell’adattamento e della post-produzione necessaria a ricreare tutti questi panorami in Flash, appaiono stravolte nelle sembianze, addirittura senza faccia, o immortalati quando meno se lo aspettavano…. guardate un pò voi. Ma chissà cosa dicono le persone fotografate. Avranno dato l’autorizzazione a Google per diffondere le loro foto? Non credo proprio, si vede chiaramente che queste foto sono state scattate in maniera pseudo-automatizzata (ogni tot. metri).

With Street View, you can virtually explore city neighborhoods by viewing and navigating within 360-degree scenes of street-level imagery. It feels as if you’re walking down the street!

Io già ho visitato ‘a piedi’ tutta l’area vicino al bay bridge a San Francisco e vi assicuro che questa nuova feature é davvero fantastica e certamente diverrà popolare molto presto. Provate voi stessi.

Queste le città visibili ad oggi: San Francisco Bay Area, New York City, Las Vegas, Denver and Miami.

CSS3: si ma quando?

Tuesday, May 29th, 2007
www.css3.info

Ieri mi sono imbattuto in questi due post: Is it time for CSS 2.2? di Roger Johansson e CSS2.2 di Andy Budd.

Si tratta di un paio di riflessioni sull’ argomento Cascading Style Sheets e sulla lentezza con la quale il W3C sta lavorando: é infatti dal 1999 che si attende la release ufficiale dei “moduli” CSS3 (cioè delle specifiche da implementare nei browser al fine di supportare la nuova sintassi CSS3).

The early pace of CSS development was pretty impressive. First proposed by Hakon Lie in Oct 1994, CSS1 became one of the first W3C recommendations in Dec 1996. Nipping at its heals, CSS2 became an official recommendation in May 1998, just 18 months later. By June 1999 the first 3 draft modules of CSS3 had been published, and in their ground breaking book published that same year, Bert Bos and Hakon Lie postulated that CSS3 would arrive sometime in late 1999.
Over 7 years later, and we’re still waiting. This begs the question, what went wrong?

Per noi designers e developers, già avere il pieno supporto da parte di tutti i browser in circolazione, almeno della sintassi CSS2.1 già sarebbe cosa buona perchè non dovremmo usare selettori differenti per ogni tag a seconda dei browser (sopratutto per Microsoft Internet Exploder, che anche nella versione 7 non ce l’ha fatta a supportare almeno un paio di selettori decenti… ma si sapeva… infatti io ancora non me lo sono installato).

Solo Mozilla/Firefox supporta quasi del tutto la sintassi CSS2.1 ma addirittura supporta alcune delle cool features di CSS3 come i multicolumns layout, rounded corners, alcuni potenti selettori di attributo…
Il problema dei CSS riguarda in generale anche il futuro del web perchè se i browser vendors da un lato hanno enormi difficoltà ad implementare le direttive W3C, c’è anche da dire che il W3C stesso sta impiegando troppo tempo a definire il futuro del web, dimenticandosi nel frattempo del presente. Comunque se volete dare un’occhiata alle ‘cool features’ di CSS3 (cool features per designers, ovviamente) guardatevi questo sito e il PDF che Andy Budd aveva preparato per una recente conference sui web standards in Scozia.

jQuery easing plugin

Monday, March 19th, 2007

Vi ricordate le famose ‘easing equations’ di Robert Penner, che diedero il via ad un mondo di interfacce - o siti - (in Flash) che si “trasformavano” nelle dimensioni e/o interagivano rimbalzando, dissolvendosi ecc. tramite tutta una serie di algoritmi che ne modificavano lo stato in maniera parametrica? Anche io nel 2004 ero flash addicted e questo ne è un esempio. Un sito, mai terminato, che doveva servire da showcase e tecnicamente rappresentava un buon punto di arrivo per i miei skill con l’ActionScript e appunto con questi effetti di molleggio, dissolvenza etc.
Ricollegandomi al precedente post sugli effetti da applicare a frammenti di codice xHTML (tags) per mezzo di javascript, o meglio per mezzo dell’incredibile e potentissimo jQuery e dei suoi plugin, ecco che oggi dal sito learningjquery.com trovo questo plugin “jQuery Easing” sviluppato da GSGD che mi fa letteralmente sobbalzare sulla sedia non appena provo gli effetti nella pagina d’esempio.

Sono certo che stimolerà la mia fantasia così come lo farà con la vostra.
Enjoy!

WordPress 1.5.2

Sunday, March 11th, 2007
WP

Questo sito funziona con WordPress, a state-of-the-art semantic personal publishing platform with a focus on aesthetics, web standards, and usability.
Ieri sera avevo ben pensato di upgradare WP alla versione 2.1; ho scaricato dal sito lo zip, ho salvato dal mio server le pagine di cui avevo modificato qualcosa nel frontend e ho cancellato la vecchia versione. Contando sul fatto che i miei post fossero sul db ho cancellato e riuploadato il contenuto del folder wordpress.
Rilancio la url e mi accorgo che ho fatto un casino. Primo ho perso tutti gli upload jpg. Secondo e più grave, il mio old-styled shared server su MediaTemple ha la versione 3 di mySQL e che, sentite sentite, WP2 gira solo col la versione 4. Bene, scrivo a MT ma mi rispondo che

“MySQL 4 is not available on the (ss) Shared Server. If you need a newer version of MySQL you will need to migrate to the (gs) Grid Server”

Med ia Temple

Sfortunatamente questo costerebbe 20$ al mese, che per ora non vale la pena di investire. Così sto faticosamente ri-inserendo i vecchi post, le categorie ecc nella vecchia 1.5.2 che ho riscaricato.
Fortunatamente tutte le cose senza senso che vevo scritto qui, erano nel vecchio db e le sto reinserendo. Un grazie spaciale a Leo, che mi ha aiutato a capire come rifare l’installazione ed il dump del db.

Sarà una buona occasione per fare un nuovo tema (xHTML + CSS) per questo sito, che salvo decisioni in merito di budget per l’hosting, continuerà ad essere versione 1.5.