Archive for October, 2008

Logo 500

Saturday, October 18th, 2008

Stamane sono finalmente riuscito a testare la FlyCamOne2 sul mio Mikado Logo 500 DX; con soli 37 grammi di peso, la microcamera è una piuma e il volo resta agilissimo e reattivo; davvero un piacere poter filmare i propri voli così.

Mikado Logo 500 DX with FlyCamOne2 on board.
Pilot: Gian Carlo Mingati

Il Logo 500 è entrato attivamente nella mia ‘flotta’ da 3 mesi, in sostituzione del celeberrimo QuickWW EP10. Rispetto all’ EP10 pesa almeno 600 grammi di meno e sin dal primo collaudo ha dimostrato stabilità e maneggevolezza (a parità di motorizzazione) senza paragoni. Il Logo 500, concepito per l’ acrobazia estrema 3D, offre eccellenti prestazioni già con l’ impiego di una batteria da 5S anche se ‘la morte sua’ - come si dice a Roma - sarebbero pacchi da 6S; tra le innovazioni sostanziali rispetto al suo progenitore Logo10 ha una nuova trasmissione silenziosa con denti a lisca di pesce che ne aumenta considerevolmente l’affidabilità e la scorrevolezza; il telaio presenta dei nuovi alloggiamenti per i servocomandi in posizione obliqua, che permettono una trasmissione perfetta dei movimenti al rotore principale. E’ una macchina perfetta; la ho costruita con estrema perizia e al primo collaudo non ho dovuto neanche rivedere il track delle pale o effettuare trimmaggi: smooth as silk. Le pale che ho scelto, le NHP 50cm Carbon Razor ’straight tip’ fanno bel rumoretto durante le manovre più comuni.

Altre caratteristiche generiche: diametro rotore principale 1150 - 1190 mm; pale 500 - 520 mm; rapporto trasmissione: 8,7 : 1 - 12,8 : 1; peso in ordine di volo >2200g.

Financial System Breakdowns

Friday, October 10th, 2008
Financial System Breakdowns

Eh si, siamo in mezzo a una tempesta e probabilmente il peggio non è ancora arrivato; molti paesi sono sull’orlo della recessione economica o già ci sono dentro. Voglio scrivere quello che credo di aver capito sul perchè attraversiamo una cosidetta crisi finanziaria globale, e come la crisi dei mutui subprime ha investito l’economia degli Stati Uniti e come si è trasmessa la crisi da li a qui.

I Subprime sono dei mutui concessi a clienti ad alto rischio di insolvenza; tutto è cominciato negli US dopo il 2001, quando le banche hanno iniziato a sottovalutare i rischi del concedere prestiti a tassi molto bassi a persone (quindi ad un numero sempre maggiore di clienti, ovviamente) con alta probabilità di insolvenza. Una catastrofe finanziaria alla quale bisogna legare anche la drammaticità di migliaia di famiglie americane che non riuscendo a onorare il proprio debito si trovano senza una casa.

Ma il nocciolo della questione è che molti di questi finanziamenti, una volta concessi dalle società finanziarie, venivano istantaneamente girati alle banche, che li usavano come base per emettere titoli da collocare sul mercato; questa situazione ha investito le banche europee perchè per 6-7 anni hanno venduto ai clienti o si sono comprati fra loro questi titoli… nel caso di mancato pagamento dei debiti (ed è successo), si innesca tutto un meccanismo di insolvenze (clienti vs banche, banche vs banche, banche vs clienti… in tutto il mondo perchè il mercato è globale) e per questo sono a tutt’oggi fallite oltre 23 società specializzate nel settore; inoltre, a fronte dell’enorme massa debitoria accumulata, non c’è da sperare bene per il medio periodo.

E per navigare la tempesta? Si stà fermi. Non è il momento di acquistare/vendere nulla; tra l’altro, probabilmente, questa crisi farà abbassare il costo del denaro e quindi quando la crisi passerà (perchè passerà) accendere un mutuo forse sarà più vantaggioso: è meglio avere un pò d’inflazione che strozzinare la gente che tanto non ti paga.

jQuery, Microsoft, and Nokia

Friday, October 3rd, 2008
jQuery logo

Microsoft is looking to make jQuery part of their official development platform. Their JavaScript offering today includes the ASP.NET Ajax Framework and they’re looking to expand it with the use of jQuery. This means that jQuery will be distributed with Visual Studio (which will include jQuery intellisense, snippets, examples, and documentation).

Additionally Microsoft will be developing additional controls, or widgets, to run on top of jQuery that will be easily deployable within your .NET applications. jQuery helpers will also be included in the server-side portion of .NET development (in addition to the existing helpers) providing complementary functions to existing ASP.NET AJAX capabilities.

Nokia is looking to use jQuery to develop applications for their WebKit-based Web Run-Time. The run-time is a stripped-down browser rendering engine that allows for easy, but powerful, application development. This means that jQuery will be distributed on all Nokia phones that include the web run-time.